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Grazie all’approvazione del Piano di zona 2006 – 2008, anche nel territorio del braidese è stato
possibile dare una prima attuazione al sistema integrato di interventi e servizi sociali: gli undici
Comuni del nostro territorio, il Consorzio INT.ES.A. (che ha la delega per la gestione dei servizi sociali),
insieme alla Provincia di Cuneo, all’ASL Alba-Bra, alle Istituzioni Scolastiche, al Terzo settore e ad altri
numerosi soggetti pubblici e privati, hanno individuato una serie di azioni da realizzare per promuovere
una migliore qualità della vita dei cittadini.
In questo modo è stato possibile dare concretezza al principio di “programmazione partecipata”,
condividendo una visione di fondo del territorio e della comunità, delle sue potenzialità, dei suoi
problemi, delle risorse e delle competenze disponibili per affrontarli.
La titolarità del Piano di Zona è dei Comuni, individuati come i soggetti responsabili delle politiche
sociali del territorio. È per questo che le undici amministrazioni comunali appartenenti al Consorzio
INT.ES.A. hanno considerato opportuno, proprio a partire da questa premessa, sottolineare sin da
subito come la scelta di affidare la regia ed il coordinamento del processo al Consorzio non doveva
assolutamente significare e/o far pensare ad un non investimento diretto da parte dei singoli Comuni.
Proprio per questo motivo i Sindaci chiedevano al Consorzio, nell’assumersi questa regia, di operare
in modo da promuovere un coinvolgimento attivo delle singole amministrazioni comunali e
di favorire la miglior sinergia possibile fra di loro, pur tenendo in considerazione le peculiarità di
ognuno e le esigenze specifiche derivate dalle stesse.
A conclusione del percorso che ha condotto i Comuni e le altre istituzioni e soggetti coinvolti ad
approvare l’accordo di programma contenente il documento del primo piano di zona braidese il 26 luglio
2007, sono scaturite le 22 azioni individuate come prioritarie e particolarmente strategiche per il nostro
territorio.
Fra esse viene ad assumere un rilievo primario l’azione trasversale riguardante “la costruzione del
bilancio sociale di zona”. La stessa, infatti, è finalizzata ad ottenere i seguenti risultati:
- garantire l’integrazione fra il piano di zona (momento della programmazione partecipata) e il
bilancio sociale (momento della rendicontazione partecipata);
- costruire, attraverso un percorso sperimentale, un modello comune di bilancio sociale sulle politiche
sociali del piano di zona;
- permettere agli undici comuni e al consorzio di utilizzare una stessa metodologia di lavoro e quindi
riuscire a comprendere meglio quanto ognuno, all’interno del proprio ambito di competenza, sta già
realizzando a favore della promozione delle politiche sociali della propria comunità.
Bilancio Sociale di Zona 2007 in PDF (2,6 MB)
Bilancio Sociale 2006 in PDF (1,1 MB)
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