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Si trova in Via Gianolio n. 22 a Bra
Tel. 0172 / 430474
e-mail centrofamigle@conintesa.org
Assistente sociale referente: Dott.ssa Anna Basano
Orario di apertura:
Mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 9.00 alle ore 11.30
È un servizio preventivo-promozionale e a dimensione comunitaria
Si colloca nell’ambito di una rinnovata relazione tra famiglia ed istituzioni, dove la famiglia è chiamata a riappropriarsi di un posto di rilievo nelle politiche sociali a livello locale
Rientra nella rete dei servizi pubblici formali che fanno capo al Consorzio: infatti è un servizio territoriale e innovativo, perché non esiste sempre l’interfaccia prestazioni – utenti, anzi i beneficiari delle attività sono compartecipi e co-produttori e non solo destinatari degli interventi
A livello organizzativo si è scelto di attivare un’unica sede che gestisse contemporaneamente, anche se in modo distinto, una funzione più interna al Consorzio, di supporto e di service agli interventi radicati nelle diverse UOL, ed una funzione più esterna con compiti di organizzazione, coordinamento e gestione diretta di interventi aventi come riferimento il tessuto sociale, la comunità allargata
In riferimento alle risorse umane disponibili, è previsto un assistente sociale, che lavora a tempo pieno presso il Centro in collaborazione con:
- il Responsabile di Area Territoriale e il Responsabile di Area Integrativa
- i vari operatori del Consorzio nella gestione di alcune attività
AREE di INTERVENTO
Area dell’informazione, dell’accoglienza e della documentazione
Si tratta di un’attività trasversale di divulgazione, di informazione e di raccolta di documentazione utile per la vita quotidiana dei cittadini che abitano il territorio sia per l’accesso ad altri servizi, sia sulle attività specifiche del Centro. L’obiettivo di quest’area è quello di offrire un punto di riferimento sovraterritoriale alle famiglie allo scopo di divulgare informazioni utili e necessarie e di conoscere meglio le esigenze dei nuclei familiari.
Azioni:
- Apertura del Centro per le Famiglie al pubblico
- Promozione incontri informativi e partecipazione agli stessi
- Realizzazione di momenti di sensibilizzazione con istituzioni, gruppi, quartieri
- Aggiornamento banca dati risorse
- Aggiornamento banca dati bisogni
- Ampliamento del centro di documentazione a disposizione delle famiglie

Area del sostegno alle competenze genitoriali
La suddetta area si configura come attività prevalente del Centro per le Famiglie e rappresenta l’insieme delle attività che si pongono la finalità prioritaria di proporre opportunità di confronto e di sostegno al ruolo genitoriale agito dalle figure adulte di riferimento e agli aspetti di criticità che dallo stesso derivano. Gli interventi si focalizzano su un target gruppale, di coppia e di singoli cittadini.
Azioni:
- Avvio di momenti conoscitivi per approfondire maggiormente i modelli genitoriali nelle varie culture, favorendo momenti di incontro con le associazioni presenti sul territorio e/o testimoni privilegiati (attività che prevede un arco temporale di quattro mesi);
- Potenziamento degli interventi domiciliari avvalendosi anche della collaborazione di una assistente sanitaria e coinvolgendo, in un secondo tempo, attivamente gli operatori delle U.O.L. di territorio
- Attivazione di gruppi di sostegno alla genitorialità, proseguendo, con i genitori che hanno partecipato al primo ciclo di incontri tematici, il lavoro realizzato in precedenza ed offrendo loro la possibilità di incontrarsi e confrontarsi secondo la modalità del gruppo di auto e mutuo aiuto. Tale attività coinvolge anche l’e.p. Bertero Mirella;
- Creazione di una microéquipe multidisciplinare composta da tutti gli operatori coinvolti nel progetto che, con un linguaggio comune e prassi operative condivise, garantisca un reale scambio di informazioni, rifletta sulle modalità e sul processo di segnalazione ed attivi percorsi di supporto e presa in carico di situazioni a rischio psico-sociale;
- Raccolta documentata delle richieste di mediazione familiare e gestione dei conflitti da parte delle famiglie e dei gruppi di genitori separati. Proposta di collaborazione con il Consultorio Familiare
- Avvio di percorsi di collaborazione con l’asilo nido comunale e con i baby-parking presenti sul territorio al fine di promuovere, far conoscere ed estendere ulteriormente l’iniziativa ai destinatari dei loro servizi ed ipotizzare un percorso di formazione per gli operatori stessi;
- Collaborazione con i servizi sanitari per i progetti sulla genitorialità in particolare sulla genitorialità difficile e disabile
- Collaborazione con le istituzioni scolastiche presenti sul territorio
- Attivazione del servizio di consulenza familiare secondo una metodologia psico-sociale a supporto di un percorso di autodeterminazione per coppie e/o singoli affinché essi giungano ad elaborare scelte familiari responsabili
Area dell’accoglienza familiare
Tale ambito si pone come obiettivo quello di promuovere e rinforzare forme diversificate di accoglienza e di solidarietà sociale da parte di famiglie nei confronti di altri nuclei in difficoltà.
Azioni:
- Campagna informativa e iniziative di sensibilizzazione sulla solidarietà sociale
- Incontri formativi con i cittadini singoli, con gruppi e con famiglie
- Collaborazione e confronto con volontari
- Incontro con le associazioni e le risorse del territorio
- Organizzazione e gestione diretta di gruppi AMA con le famiglie affidatarie (diurne e residenziali) di minori
- Partecipazione al Direttivo e alle attività promosse dal Coordinamento Nazionale Servizi Affidi
- Centro di documentazione dei vari gruppi AMA attivi e attività di accompagnamento dei facilitatori che conducono le esperienze gruppali
- Proposta di attivazione di gruppi stabili di confronto e sostegno reciproco per genitori adottivi
- Aggiornamento della banca dati dei singoli, coppie e famiglia comunità disponibili all’accoglienza
Area dello sviluppo delle risorse comunitarie
L’area di lavoro è centrata sul favorire empowerment e stimolare lo sviluppo di comunità e gli interventi di rete.
Azioni:
- Aggiornamento della mappatura dei gruppi e delle associazioni familiari presenti ed attivi sul territorio
- Costituzione e coordinamento della Consulta per la Famiglia
- Promozione di gruppi di auto mutuo aiuto
- Osservatorio raccolta dati sulle tematiche familiari
- Collaborazione con parrocchie, associazione e risorse di diverso genere per l’attivazione di specifici progetti a favore della famiglia (es. ARCI)
Il Centro per le Famiglie acquisisce maggior valore quanto più si collega ed è sinergico con il lavoro svolto nelle U.O.L.: rappresenta allo stesso tempo un riferimento/sostegno e un osservatore attento e capace di raccogliere bisogni ed esigenze che le famiglie, che abitano il territorio del Consorzio, esprimono.
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